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Transgredendum est

Immag0662L’essere umano è per antica vocazione un profanatore. La trasgressione con il suo misterioso richiama alberga in ogni angolo di mente. I più la vivono unicamente fantasticandola e ricavandone un piacere mentale non disdegnabile. Poi ci sono quelli a cui fantasticarla non basta e si spingono alla sua concretizzazione . Credo che sia doveroso stabile una differenza sostanziale tra trasgressione  e perversione. La prima ha la capacità di liberare ed esaltare, la seconda invece diventa una specie di prigione alla quale la formula del godimento viene sacrificata. Chi ama trasgredire è dotato di una fantasia ad libitum che è una fonte ineguagliabile di giovinezza e rinascita.

Lo spazio sacro religioso è il luogo dove la trasgressione trova il suo punto di erezione… pardon elezione poiché la ribellione trova il suo apogeo liberatorio infrangendo  tabù concatenati.

So di una coppia che si dava appuntamento tutti i giorni in chiesa, nella messa serale. Lei arrivava vestita da suora, ma truccata e con vertiginoso tacco a spillo, il trucco lo mimetizzava tenendo il velo molto calato sul viso e i tacchi con la lunghezza della tonaca, sotto indossava soltanto un bustino con reggicalze.

Lui arrivava vestito da prete, in tonaca lui pure, decisamente più comoda per agire, in totale nudità.

Giungevano a poca distanza l’uno dall’altra. Nella chiesa c’era, oltre al confessionale, una stanza adibita alla confessione nei periodi in cui i peccatori erano in numero  cospicuo. Lì loro s’incontravano. Cosa facessero lo lascio alla immaginazione di ognuno.  Purtroppo dopo qualche mese il ripetersi continuo dell’incontro  venne notato dal sagrestano che, dopo aver seguito e spiato per vari giorni l’insolita coppia,(diligente spirito documentaristico o punta di voyeurismo?)  riferì tutto al parroco e insieme,spinti da un impulso santamente savonaroliano, armati di crocifisso ed acquasanta,  fecero irruzione nella stanzetta,  dove trovarono la finta suora in ginocchio davanti al finto prete che si  stava esibendo in una fellatio… come dire…. epocale, con la veste completamente rialzata sulle terga e col sedere in bella mostra.

Dicono che questa visione, assieme alla faccia estasiata di lui che urlava: “sto godendo, sei un gran troia”

abbia turbato per lungo tempo  le notti sia del prete che del sagrestano.


Concludo con questo pensiero di Bataille, tratto dal suo libro Le lacrime di Eros

Questa è secondo me l’inevitabile conclusione di una storia dell’erotismo… l’istante in cui evidentemente gli opposti sembrano legati, in cui l’orrore religioso, dato, come sapevamo, nel sacrificio, si lega all’abisso dell’erotismo, agli ultimi singulti che l’erotismo illumina.”

~ di Margot on 8 Agosto 2010. Tagged:

22 Risposte to “Transgredendum est”

  1. Volo:):) birichina a chi???? a me o alla pseudo suora trasgressiva?

  2. ciao Arial, la fantasia è fondamentale per rendere la vita meno noiosa e un pò saporiita (rima involontaria)
    nelle coppie si creano bisogni ed equilibri che devono rimanere sconosicuti al resto del monto, io non generalizzo mai i miei concetti applicabili al singolo soggetto, ciò nonostante comportamenti etologici e socologici comuni agli individui sono innegabili. :)

  3. eh, però…che birichina

  4. Difficile commentare questo post. Preferisco argomenti più leggeri, meno corporei e più mentali.
    Non per bigottismo. Ma questa affermazione quanto possa essere mettere le mani avanti e quanto possa essere autocritica lascia il tempo che trova.
    La trasgressione può essere divertimento, fantasia e complicità.
    Bisogna vedere quanto la coppia ne abbia bisogno.
    Ritengo la chimica del sentimento l’afrodisiaco più potente di qualunque trasgressione.
    Tuttavia il sesso è naturalmente quanto tende a tenere cementata una coppia.
    Ma anche sul cemento ho i miei dubbi.
    Pertanto la fantasia di una bella mente che riesce a fantasticare con la mente più che con il corpo in un rapporto lo trovo assai più arguto e invidiabile.
    C’è chi ha bisogno di fare interpretazioni fantasiose, chi riesce a creare diversivi mentali come mettere in crisi in maniera fittizia il rapporto, o chi cerca di introdurre elementi nuovi o personaggi nuovi al rapporto.
    In ogni caso trovo fantastico l’uso delle parole nell’inventarsi la vita o combattere la noia.
    E trasgressione e perversione acquistano una valenza diversa e sono là anche dove si ritiene insospettabili.
    Concordo sulla perversione di un confessionale. Esperienza vissuta.

  5. Buon Ferragosto Margot :Happy:

  6. Margot,

    ti ringrazio

    :: Certo, più che volentieri posso provare
    a combinare qlcs basta che mi scrivi nella mail
    esattamente cosa e cm la vorresti

    notte a te :-)

  7. Leti.. in verità sì, pensavo cjhe la vicenda avrebbe offeso molto il tuo senso del sacro religioso….

    Γνῶθι σεαυτόν….è un’impresa erculea che non ha pari e non ha fine
    ..notte

  8. non mi devi ringraziare Carola… apprezzo il tuo impegno e la tua creatività
    …notte:=

  9. grazie delle tue parole…

    Buona giornata Margot

  10. Ti aspettavi che gridassi all’anatema?
    :)
    Margot, non sono una persona bigotta.. nonostante possa sembrarlo. Capisco bene la differenza tra trasgressione, perversione, pulsioni biologiche, nevrosi, patologie… ecc.ecc.

    Mi è piaciuto il commento che hai dato sull’incanalare le proprie pulsioni.. Generalmente ogni cosa parte dalla conoscenza di se stessi (secondo me). Solo se conosco me stesso, pregi e difetti: qualità e limiti.. posso agire per migliorarmi. Posso vincere le mie fragilità.. anzi usarle per progredire.
    Bisogna sfruttare le proprie debolezze, proprio per scardinare le certezze che spesso offuscano la mente. Ma non cedere loro, altrimenti ci rendono schiavi e fanno scadere nella perversione (qualunque essa sia).
    E’ un lento cammino Margot, tanto lento quanto forte è il miglioramento desiderato.

    Ciao

  11. benvenuta in questo spazio Nadir… divertente sì

  12. Giovanni… ormai ti sei reso conto che su certe posizioni siamo alquanto coincidenti di pensiero, quindi non posso che darti ragione.
    Per i piedini delle donne molti uomini hanno un debole;)

  13. ciao Zagara…trasgressione non necessariamente equivale a perversione
    c’è una differenza fondamentale, trasgredire è fare qualcosa che va aldilà del nostro solito, quale esso sia, la perversione è un atto coercitivo che si ripete nonostante la volontà, qualcosa di cui non si può fare a meno e che quindi può diventare maniacale.
    Mi fermo qui, non voglio fara un trattato,, anche perchè è un argomento che mi riservo di affrontare ancora.
    un caro saluto

  14. Leti…mi sarei aspettata da te un commento diverso a questa “scenetta”
    per quanto riguarda la seconda parte del tuo commento ne parleremo più in là
    buonanotte

  15. Sì, Carola…in ognuno esiste questa pulsione, poi c’è chi la reprime, chi la scatena e chi la incanala
    un abbraccio

  16. Fruscio@ a mio parere, a tutt’oggi, DeSade è rimasto un personaggio ineguagliato che ha segnato una pietra miliare nel pensiero erotico facendolo assurgere a filosofia…la parola sadismo come viene usata oggi, niente ha a che fare con le sua visione erotica.
    Come sempre succede chi va oltre il visibile non viene compreso, chi ha il coraggio di sfidare i tempi e la società non viene compreso, chi ha il coraggio di essere individuo non viene compreso.
    :)

  17. della sessualità come fattore scatenante della azioni umane scrisse senza remore un certo De sade,
    oggi l’autore è considerato antesignano della cultura liberale,
    Apollinaire lo defini lo spirito più libero mai esistito…
    forse quell’ultimo singulto che l’erotismo illumina è il germoglio di una filosofia della libertà radicale..

    Ciao Margot

  18. il proibito ha sempre ql certo nn so che..

    penso che in tt noi ci sia
    una piccola parte perversa

    trasgressione e perversione
    un mix per alcuni
    hai presente qnd c’è qll’alchimia
    che ti porta a fare cose che nn avresti
    mai pensato di fare…

    Buona giornata Margot

  19. ciao Margot.. mi ha fatto sorridere questa scenetta.
    Pensa che sotto casa mia si esibiva in identiche pose una coppia di ragazzi (armati di cellulare per fotografarsi e mandare via mail a tutti gli amici le proprie foto intime ).. questo finchè una mia vicina non si è arrabbiata e rimproverandoli non ha posto fine a questo “trasgressivo” spettacolino.
    Io non ci sto mai a casa, quindi mi sono persa le scene.. d’altro canto non ho il giusto spirito voyeristico :)

    Per quanto mi hai chiesto: sei felice?
    si, Margot sono felice. questo non vuol dire che non abbia problemi. quelli li hanno tutti. Ma dentro di me sono felice.
    per quanto riguarda il mio post.. risponderò a breve anche perchè desidero ascoltare prima di rispondere.
    Ti dico solo una cosa.. che mi hai fatto venire in mente quando hai parlato di anima guerriera.
    Una delle figure che ho sempre ammirato è stata quella di Leonardo da Vinci (e su di lui se ne potrebbero dire..)
    eppure sono stata diverse volte ad Amboise sulla Loira a vedere casa sua che è fonte di ispirazione per me.. (ne sento ogni pathos.. soprattutto nelle sue stanze e nei giardini).
    La frase che mi da sempre più forza è questa.. ed è riportata in francese in uno dei suoi laboratori:

    L’uomo potrebbe vincere mille uomini, ma nulla sarebbe in confronto alla battaglia che ha con se stesso.

    Si, Margot, l’anima guerriera secondo me.. è capace di dominare se stessa.. ed è la battaglia più importante.. perchè è dal cuore della persona che nascono tutte le cose.. sia quelle belle (amore, gioia, pace), sia quelle cattive (invidie, fornicazioni, prostituzioni..) ….
    Buona settimana

  20. Ho letto e mi son divertita moltissimo ;) avrei voluto vedere la faccia del prete eheheh Secondo me trasgressione e perversione vanno di pari passo pero’ poi pensandoci ho constatato che quando si trasgredisce non sempre si cade nella perversione mentre viceversa la perversione per me credo sia innanzitutto trasgressione. Capisci cosa intendo? e comunque dipende molto dai punti di vista e dall’educazione: per esempio il modo di fare sesso e il perche’ farlo; ci sono persone che ritengono sia perverso gia’ il fatto stesso di fare sesso in certe posizioni o farlo al di fuori del concepimento!
    saluti Zagara.

  21. Leggo molto e mi interessa sapere sulla trasgressione e sulla perversione; trasgredire è vitale e anche sintomo di voler vivere le cose aldila’ del semplice conformarsi…per il cattolico è trasgredire gia’ il semplice far sesso per non procreare ad es.
    La perversione puo’ avere secondo me diverse sfaccettature:per me puo’ essere perversione anche il portare al petto una croce con un uomo morto sopra, mentre non perverso è vivere sfaccettature del sesso piu’ estreme sempre col rispetto e il consenso del partner col quale le vivi…per me è normale ad es. eccitarsi nel vedere dei bei piedi femminei per un moralista-cattolico-bigotto questa non è trasgressione ma perversione…non è piu’ perverso pero’ distruggere una donna all’atto dell’annullamento con la sacra rota chiedendole le piu’ minuziose descrizioni degli atti sessuali compiuti e insistendo sul coito orale e sulla sodomizzazione? Credo che esseri piu’ pervertiti di questi non esistano!!!

  22. coppia trasgressiva, ma anche un po’ divertente…. ciao