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De Lempicka…il fascino, la sfrontatezza, il talento

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Tamara de Lempicka ebbe la sfrontatezza di chiamare D’Annunzio “nano in uniforme”   e si sottrasse senza il minimo ripensamento alle avances amorose del Vate costantemente attratto dalle donne belle e intelligenti, sua ospite al Vittoriale  per un ritratto mai eseguito.de_lempickafoto

D’Annunzio dapprima si arrabbiò fortemente cacciandola dalla sua abitazione, ma poi le inviò un componimento poetico (La donna d’oro) e un anello prezioso.

Questo per definire la personalità marcata e il temperamento determinato di questa artista che fu donna prima ancora di essere artista, capace di scandalizzare e di affascinare al tempo stesso.adamo ed eva

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Tamara era una donna non riducibile a schemi, amante sia dagli uomini che dalle donne, divenne per l’epoca un’icona da imitare e da maledire.

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bambine in bluSi sposò due volte, dal primo matrimonio ebbe una figlia Kizette, tamara-de-lempicka-kizette-on-the

alla quale fu molto legata fino alla fine dei suoi giorni e che spessissimo ritrasse nelle sue opere.

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La sua opera riflette i canoni estetici dell’art decò conservando un substrato postcubista nonché l’eco determinante dell’opera di Ingres sul suo gusto (il dipinto sulla sinistra evoca il Bagno Turco dell’autore)

marion ferrey

I contorni terrosi, marcati, di tonalità  grigie e marroni che danno spessore ai contorni e ai lineamenti delle sue figure, vengono ravvivati da frammezzi di splendidi colori brillanti, specie blu e verdi, che sono una folgorazione per lo sguardo, questo dà alle  sue figure  materialità e  compostezza al tempo stesso.

L’immagine che emerge dà vita ad una una doppia visione, da vicino essa sembrano comunicare con lo sguardo, da lontano i corpi sembrano muoversi nello spazio della tela con una grazia immobile, sensuali, belli, inaccessibili e si trasformano in giganti capaci di fagocitarti nel loro mondo.tamara_de_lempicka_shop_fridge_magnet_setla bela rafaela

Andromeda,-c.1927-28

Concludo dicendo che il mio  grande amore per l’arte, è il fine ultimo dei miei post che non hanno niente a che vedere con un arido sfoggio di cultura ma sono piuttosto una palpitante e fortunata emozione in cui l’animo cade e trabocca . Non è facile spiegare la pienezza consolatoria che le opere di ogni tipologia artistica producono dentro di me. L’ammirazione sconfinata che provo mi estranea dal tempo e mi permette di addentrarmi in una dimensione numinosa che per un po’ mi rende dimentica di tutti gli affanni della vita.

La mostra di Tamara è visibile al Vittoriano di Roma fino al 10 luglioTamara-de-Lempicka

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~ di Margot on 9 Maggio 2011. Tagged: , , , , ,

36 Risposte to “De Lempicka…il fascino, la sfrontatezza, il talento”

  1. io ci ho la fissa delle mostre di pittura Rosy…. la prossima volta che vengo a roma ti avviso per tempo e ci mettiamo d’accordo.

    anche io preferisco il periodo più giovanile di Tamara, anche perchè la seconda fase è stata anche una scelta diciamo commerciale, perchè le sue opere erano state definite ripetitive da taluna critica facaoltosa….

    ma hai visto il pizzo del fazzoletto di uno di questi del secondo periodo? è incredibile come riesca a dare l’effetto del ricamo e della trasparanza.

    un abbraccio e una grattatina e Plinio :)

  2. Ho visitato la mostra della Lempicka un mese fa, e ho notato, ben allestito dagli organizzatori, una differenza tra i due diversi stili della pittrice, quello spigoloso, semicubista e futurista, e quello, maturo, ma anche successivo ad una crisi depressiva, più arrotondato, più dolce. Ebbene, senza dubbio preferisco le esagerazioni della giovane Tamara, così estrema ma così spregiudicata.
    La mostra è molto interessante, una delle migliori in Roma al momento. Peccato non esserci andate insieme! :)

  3. ciao Mariangela, ti risponderò con calma, il discorso è un pò lungo… sappi però che la tua premessa mi riempie di gioia e soddisfazione
    a presto

  4. ciao, Margot,
    i tuoi post non mi lasciano mai indifferente, questo mi ha lasciato a lungo senza parole perchè questa artista, che non conoscevo, è stata come un’enigma, una sfinge che non riuscivo a interpretare.
    sono andata a cercare altre notizie e ho trovato altre opere che hanno aggiunto qualche elemento in più. La mia impressione è questa: i ritratti mi ricordano le pose davanti alla macchina fotografica, nella maggior parte di essi noto un distacco, come un estraniarsi dal mondo o non voler entrare in relazione con esso, solo in alcuni ho visto trasparire una certa dolcezza, una certa morbidezza.
    I colori sono decisi, forti, come doveva essere la personalità della pittrice. Questi quadri mi ricordano un po’ le fotografie che fissano un istante della realtà, ma ci lasciano intuire il prima e il dopo. Questa è la mia impressione da profana della materia, sperando di non aver detto grandi fesserie.

  5. ciao Carola :) buona domenica anche a te
    qui piove che dio la manda e niente mare sigh!

  6. a la carte Aldò :) <3

  7. Buona Domenica Margot :-)

  8. Davvero ottima esposizione della mia artista preferita, per non dire della mia cantante preferita Edit Piaf… bene, brava, grazie!

  9. Si margot ho una vita violenta io…a volte vorrei avere un volto d’angelo…capelli di medusa…sottigliezza di spazi un sentimento qualunque…ecco sta venendo una poesia..ih ih ih… ho scritto proprio oggi sul blog di Aldo sul post chiamato tomorrow…di una domanda oziosa…che mi era venuto subito dopo che una regale portatrice di quelle da appecorare subito a 90 gradi mi aveva attraversato .la strada…che cosa è per me il piacere?…ho avuto un lungo momento di vuoto…se sapessi fare il taglia e incolla…metterei il post che ho scritto da Aldo qua…ma forse era solo una domanda oziosa…di quelle che si fanno strada solo con l’insidioso proposito di chiedere:- cosa?…..
    Vieni notte prestami
    un volto d’angiolo
    capelli di medusa
    sottigliezza di spazi
    un sentimento qualunque,
    chi incontrerò sarà la vita
    l’alba irragiungibile;andrò
    per strade mai visitate verso
    l’esplorato niente:-Buongiorno
    niente che conosco!
    ma una stella maligna
    da lassù spia
    tutto ciò che si dona.

  10. benvenuto Giordano :)
    D’annunzio è un personaggio controverso, irriducibile a schemi.
    ho fatto un post su di lui un mese fa circa

    se vai a vedere i preraffaelliti poi semmai ne parliamo

    un saluto

  11. Ricky…lo sai che ti capisco più di quello che può sembrare
    devi abituarti alla dolcezza, lentamente ma costantemente…deve cominciare a far parte di te: vedrai quante portatrici arriverranno!!!

  12. “nano in uniforme”! già per questo sarebbe da baciare!
    il suo stile è senz’altro inconfondibile…
    però non credo che andrò alla sua mostra. in compenso quella dei preraffaelliti è anche tra le mie mire…

  13. uff nessuno capisce la mia ironia fiorentina,entro nel personaggio,forse non mi piacciono i commenti troppo sdolcinati…portatrici che mi hanno dato alla testa?ma se vivo rintanato come non fossi nato…un topo..entro ed esco rapido…dalla mia cella…aspettando di uscire dalla mia prigionia…di ‘portatrici’neanche mezza all’orizzonte…Frida Koliamo…

  14. Rex, le tue visite mi fanno sempre piacere perchè sai avere lo sguardo del fanciullino, l’arte è prima di tutto stupore.

    :)

  15. Nella mia sconfinata ignoranza apprendo, mi disseto e cerco di commentare una mia impressione in questo artistblog nel post corrente.

    “Le sue pennellate creano, soprattutto, sguardi maliziosi su visi di donne bellissime, e sul maschio, invece, ne denotano la mascolinità. Penso, che in cuor suo, si sentisse brutta e priva di femminilità e forse costantemente alla ricerca dell’uomo perfetto che la facesse sentire femmina.”

    p.s. il tuo commento da me è stato esilarante.. :D

    :)

  16. Ricky!!! ma che dici!!! Non lo conosco neanche!! scusalo Franco se leggi, le portatrici gli hanno divorato il cervello…

    Frida Kahlo? è anche una delle mie preferite!!!! mi hai dato un’idea.
    Frida una grandissima….

  17. Carola…non sono d’accordo e ti spiego perchè

    Madonna e lady Gaga usano la loro trasgressione e il loro libertinaggio (come tu lo definisci) per un uso puramente spettacolare: fare scandalo per fare pubblico, per fare audience, per acquisire popolarità, così funziona ai giorni nostri

    Tamara con la sua trasgressione rischiava l’emarginazione in un’epoca dove il moralismo poteva additarti e portarti alla reiezione sociale….

  18. Secondo me quel Franco mARGOT,TI VUOLE INCHIUMARE…ih ih ih da bravo psicologo,scorgo dietro ogni parola l’altro diverso da sè……A QUANDO ANCHE LA MIA ADORATA Frida Kalo?

  19. Ciao Margot,
    forse mi sn espressa male
    lady, cm madonna e altre
    paragonate a lei forse cm dici
    inappropriato per me ( forse a torto ) ma hanno
    cn un comune denominatore
    essere anticonformiste, libertine sotto tt gli aspetti

    esperta dell’immagine io? Nooo

    :-) ciao ciao

  20. de gustibus, Stella, disputandum non est

    forse ti piacerà di più Dante Gabriel Rossetti.. vedremo :)

  21. Nino.. in rete come nella vita
    e hai ragione… ignorare ed andare avanti per la propria strada è la cosa migliore

    sicuramente meglio che omologarsi ad un pensiero di Grande Fratello orwelliano

  22. Non so se mi piacciono i dipinti della Lempicka … le sue figure mi sembrano troppo dure, spigolose, anche se appaiono morbide; non riesco a cogliere i sentimenti che stanno dietro i volti … appunto sono io che non colgo, non sono in sintonia.

    Ciao ciao

  23. mi incoraggi sì, Mariangela, perchè spesso mi sento tale ma non perchè lo voglia a tutti i costi, semplicemente perchè non riesco a non esprimere il mio pensiero, talvolta in modo forse troppo passionale…
    anyway io combatto sempre da sola, non cerco alleanze, non cerco protettori, invece mi ritrovo di fronte un numero compatto di accoliti che fanno muro e si spalleggiano a vicenda, molto sleale direi…. si scomodano persino degli esperti o presunti tali per incitare a cospargersi il capo di cenere e psico_analizzare devianze inesistenti ( ma sarà solo un boomerang che torna da dove è partito)

    sarebbe molto più proficuo per tutti affrontare il dialogo, il dibattito, la diatriba e anche la dicotomia con lo svolgimeto del rispettivo pensiero fino alla completa chiarificazione dei fatti, ma così non è mai e la sperequazione di alleanze ed alleati crea un particolare godimento nella apparente sconfitta della controparte, un pò come gli adolescenti bulletti, non c’è nulla di nuovo sotto al sole, cara Mariangela :)

    è l’istinto brutale che spinge a parzializzare l’individuo per meglio colpirlo ma io queste fasi le ho vissute e superate più volte e non mi feriscono più, ciò che invece mi ferisce veramente è il tentativo costante di imbrigliare il libero pensiero che non si schiera e non si allea, solo perchè scomodo, strumentalizzando e decontestualizzando frasi e parole..

    scusa lo sfogo mia cara… e grazie per la tua gentile e delicata presenza.
    un caro saluto

  24. Margot,
    in rete ti devi aspettare di tutto,
    assistere alla caduta altrui ( se non sollecitarla )
    è lo scopo secondario – non per importanza -
    di molti utenti attivi,
    ci sono quelli pronti a sentenziare negativamente per una parola o una frase,
    altri addirittura perchè non hai un profilo aperto su libero,
    alcuni per averti visto difendere qualcuno…

    grandi giudici e giustizieri
    spesso nascondono miserie, squallori, scorrettezze,
    anche più consistenti delle insinuazioni con le quali cercano di dipingerti per il tanto desiderato evento della caduta..

    reagire a volte è inevitabile,
    ignorare, e andare avanti per la propria
    strada resta la soluzione migliore…

    un saluto,,,

  25. non riesco ad immaginarti colpita da bieche polemiche, ti incoraggio se ti dico che nel mio immaginario ti vedo come un’amazzone combattiva, che percepisco forza ed energia in ogni parola che scrivi? forse l’invidia è nei tuoi confronti!
    grazie per questa mostra che ho visitato almeno virtualmente.
    ciao ciao

  26. Nino :) tu mi incoraggi e mi gratifichi sempre….

    vengo da bieche polemiche su una pseudo invidia del pene…
    e da un processo alle intenzioni, capisci come mi faccia enorme piacere essere incoraggiata

    a presto ;)

  27. veramente Carola paragonare la Lempicka a lady gaga mi sembra inappropriato… Tamara è una Divina, Lady Gaga è solo esibizionismo finalizzato…

    anyway…sono contenta ti sia piaciuta la recensione, poi tu sei un’esperta dell’immagine, dovrebbe comunicarti anche a questo livello.

    buona giornata :)

  28. benvenuto Franco :) ti auguro di riuscirci ad andare perchè è veramente una bella mostra, oltre a questa, a Roma c’è da vedere i preraffaelliti alla galleria di arte moderna ( di cui spero di riusicre a fare un post prossimamente) e Lorenzo Lotto.

    ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti che denotano la stessa mia passione

    torna presto, un saluto :)

  29. Ciao Margot,
    le recensioni sono indubbiamente uno dei tuoi pezzi forti
    mettono in risalto non solo la tua abilità nella scrittura
    ma anche le tue conoscenze, le tue competenze, il tuo buon
    gusto in altri – fidati – campi dell’arte….

    un saluto

  30. ops..

    ho lasciato una N nella tastiera :-(

  31. una lady gaga di altri tempi

    decisamente affascinate
    la tua recensione :-)

    Complimenti

    Notte Margot

  32. ….spero entro luglio di andare a gustarmi la mostra! è in programma una breve gita a Roma!..ma ….grazie a te!,…che riesci a trasmettere a chi ti legge sensazioni! emozioni…vive, reali! intense!, che l’arte diventa più…. vicina! quasi più… a portata anche dell’uomo …distratto! dalle balordaggini della vita odierna!
    Franco.

  33. hai perso una grande occasione…. sarai punito severamente per questo :)

    ora l’hai vista qui, va bene lo stesso

  34. Come al solito . . . perfetta . . . la grande Edith Piaf, per una grande pittrice, una grande donna per una immensa. “Non, rien de rien . . . No, niente di niente non rimpiango niente, né il bene che mi è stato fatto né il male . . . ” Forse dovrei andare a vedere la mostra, che dici?

  35. grazie..:) e benvenuta/o

  36. bellissimo articolo!!